Pochi giorni fa migliaia di donne sono scese in piazza stanche di tacere di fronte alla «rappresentazione delle donne come oggetto di scambio sessuale» e alla sempre più diffusa cultura che il gentil sesso per raggiungere mete importanti e ottimi guadagni deve offrire la propria bellezza al potente di turno. Eppure l’uso di nudo femminile nella pubblicità è sempre più frequente. Ormai siamo letteralmente bombardati da questo tipo di advertising non solo nel piccolo schermo, ma anche nei giornali o nei cartelloni pubblicitari delle nostre città.
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