Da quanto tempo ti muovi in Rete?
Ricordo di aver installato Mosaic su un RISC6000, erano i primi anni '90
Come hai incominciato?
Sul lavoro - mi occupavo di sistemi esperti, intelligenza artificiale, linguaggio naturale – ebbi come molti altri l'intuizione che la rete a-vrebbe generato una grossa domanda di rappresentazione della co-noscenza e di ragionamento automatico. Verso la metà degli anni '90, con un gruppo di ricerca del CNR, iniziammo a lavorare sull'uso di ontologie per l'accesso alle risorse in rete. Si iniziò a quel tempo a parlare di Semantic Web.
Il Social News Aggregator per te è generalista o monotematico?
E' un principio che si applica ad ogni tipo di fonte informativa. Ma la sua efficacia è tanto maggiore quanto più si attenua il “rumore” lega-to alle divergenze o alle polarizzazioni di opinione su argomenti sen-sibili. Quindi dà il meglio in contesti anche generalisti ma omogenei per orientamento, oppure su temi specialistici ad esempio di tipo tecnico o scientifico.
Ed il Social Network in generale? Meglio un Facebook o tante mini-community focalizzate su di una tematica?
Il pluralismo è alla base del Web, e deve stabilirsi anche nelle reti sociali. Facebook oggi rischia di far collassare in un solo sistema tutta la socialità telematica del pianeta, che sarebbe un rischio gra-vissimo. Bisogna allora affrontare il tema dell''interoperabilità tra i sistemi di social networking, oggi molto limitata. Solo così potremo avere uno sviluppo del social networking armonico rispetto al Web, che è e deve rimanere un sistema decentralizzato.
Tre parole per descrivere il Web che verrà (che sia Web 3.0, o Nuovo Web, o più generalmente il “dopo 2.0”)
Personale, intelligente, mobile
Adesso però spiegaci cosa intendi con queste 3 parole :-)
Personale vuol dire capace di lavorare sulle singolarità, non solo sulle classi. Oggi il principale obiettivo di molti sistemi è quello di classificare l'utente, domani dovrà essere quello di considerarlo nella sua individualità. Siamo tutti, almeno per qualche aspetto, in una 'coda lunga', ed è lì che dobbiamo rimanere. Intelligente signi-fica in grado di comprendere le dimensioni fondamentali dei con-tenuti che veicola e capace di ragionarci sopra, nel contesto di ogni singolo utente. Mobile significa che il nostro front-end princi-pale per il Web sarà ben presto uno smartphone, con tutto quello che consegue.
Quanto, per tua esperienza, gli strumenti offerti dal tanto chiacchie-rato Web 2.0 si rivelano, nell’effettivo, utili in azienda?
In una grande azienda globale come la mia i sistemi '2.0', blog, wiki, reti sociali, hanno un ruolo fondamentale. Le comunità di interessi in-terne all'azienda hanno una grande quantità di strumenti per lavorare, e stanno rivoluzionando, nella sostanza, l'organizzazione, rendendola orizzontale e capace di autogestirsi. Queste modalità sono sempre più recepite anche a livello organizzativo ufficiale, ci sono molte opportu-nità per quelli che hanno la capacità e la voglia di usare bene questi strumenti.
TechIt!
Saluti a tutti.
Tags: interviste intervista

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permalink. By robyroby on 15/07/2009