Andrea Contino - MClips - Personal Blog

andrea contino intervista microsoftDa quanto tempo blogghi?

Da oltre due anni.

Perché hai incominciato?

Già prima di avere un blog scrivevo regolarmente di gaming e videogiochi. La passione per la scrittura non l’ho mai persa e farlo quando si ha qualcosa da dire, o, quantomeno, si sente di averlo è una cosa positiva. Contrariamente a quanto si possa pensare non è la moda del momento a spingere ad aprire un blog, ma la diffusione dei nuovi strumenti di pubblicazione online. 

Cos’è, per te, il tuo blog? Domanda aperta, spazio all’improvvisazione!

E’ il mio Io digitale. Quello che ho nella mente tradotto in bit. E’ la voglia di lasciar traccia di se, non tanto per farsi riconoscere dagli altri come attore protagonista della Rete, ma per dire al mondo: “Hey, anche io ho qualcosa da dire”. 

Quali sono i 3 blog che seguiresti in capo al Mondo?

Da gamer e tech lover dico:

www.kotaku.com

www.thenextweb.com

www.mashable.com

Il Social News aggregator per te è generalista o monotematico?

Deve essere generalista, con la possibilità però di poter filtrare gli argomenti. Un po’ come fa AllTop.

Ed il Social Network? Meglio un Facebook o tante mini-community focalizzate su di una tematica?

Ho visto ancora pochi Social Network dedicati a una singola tematica; qualcosa sui videogiochi come ugame.com oppure per gestione di incontri. Probabilmente per una questione numerica se si vuole puntare in alto conviene mantenere un SN generalista per poi lasciare la possibilità agli utenti di organizzarsi in gruppi. Del resto Facebook nella sua evoluzione ha fatto proprio questo, inizialmente destinato a un gruppo di studenti universitari ha oggi abbracciato praticamente tutto il mondo.

Tre parole per descrivere il Web che verrà (che sia Web 3.0, o Nuovo Web, o più generalmente il “dopo 2.0”)

2.0 è solo un nome convenzionale, Internet è sempre in evoluzione, in perenne beta e porgli delle etichette di versioni l’ho sempre vissuto come troppo limitativo. La cosa bella è che siamo soltanto agli inizi di una tecnologia dalle potenzialità illimitate. Posso provare ad immaginarlo: pervasivo, accessibile ovunque e più simile al pensiero umano.

Adesso però spiegaci cosa intendi con queste 3 parole 

Pervasivo nel senso che in ogni ambito tecnologico la connessione alla rete giocherà una parte fondamentale e per essere così dovrà appunto essere accessibile da qualsiasi luogo. Sull’ultimo punto, beh alcuni lo chiamano 3.0 altri semantico, quello di cui sono convinto è che fare previsioni in questo ambito è molto complesso, immagino solo che chi determina dei trend tecnologici possa far diventare la Rete un luogo capace di interpretare senza margini di errore la cosa più complessa e semplice al mondo: il pensiero umano.

Un consiglio spassionato alla blogosfera italiana

Penso che generalmente la blogosfera italiana stia facendo bene, tra i primi posti per attività nel mondo. Soffre ancora probabilmente di troppa autoreferenzialità, ma si sta superando anche questo. Mi auguro infine che le tante piccole voci che non hanno ancora trovato spazio, vuoi per problemi di SEO o di visibilità, riescano a farsi sentire. Mi piacerebbe insomma vedere che il cerchio dei blogger che contano non offuschi le tante persone che hanno qualcosa di interessante da dire. 

TechIt!

 

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