Mirko D'Isidoro - Blographik

mirko d'isidoro

Da quanto tempo blogghi? 

Da circa 5 anni.

Perché hai incominciato? 

Per posizionare il sito del’azienda di famiglia, ho aperto il mio primo blog utilizzando blogspot di google. I risultati sono stati incoraggianti. Dopo circa un paio di anni sono poi passato a wordpress.

Il primo blog quindi è stato un esperimento per controllare se l’aggiornamento costante tramite un servizio facile da utilizzare, poteva migliorare il posizionamento e la visibilità dell’azienda di famiglia. Ovviamente i risultati sono stati positivi, ed il blog è tutt’ora vivo e vegeto e fa parte del mio piccolo network di blog.

Cos’è, per te, il tuo blog? Domanda aperta, spazio all’improvvisazione! 

Blographik è per me un figlio, o comunque qualcosa che si avvicina ad un parente stretto ;).

Dopo tanti anni, mi sembra quasi un’estensione del mio corpo, che dire un altro braccio o un altro occhio in mezzo alla fronte ;).

E’ inoltre un metodo per farmi conoscere in rete, per trovare nuovi clienti. Da quando sono un libero professionista, poso dire con tutta tranquillità che bloggare mi sta portando ottimi risultati.

Quali sono i 3 blog che seguiresti in capo al mondo? 

Non ho 3 blog preferiti,ne ho molti di più. Direi che in italiano seguo con molto interesse i blog che ormai sono famosi in rete, MasterNewMedia di Robin Good, e Tagliaerbe di Davide Pozzi. Ma screditerei il mondo del blogging se ti dicessi che seguo solo questi 2 o 3 blog.Ho un aggregatore che ne contiene qualche centinaio. Ogni giorno trovo un blog che vale la pena leggere e tanti che abbandonerò presto ;). Dal lato programmazione e sviluppo, ultimamente reputo molto interessante cssrtricks. Per ciò che riguarda il blogging in senso stretto, leggo con attenzione bloggingtips e problogger.com.

Il Social News aggregator per te è generalista o monotematico? 

Un aggregatore di news che posso utilizzare per filtrare le notizie che reputo migliori di altre, provenienti da fonti diverse, e per la gran parte delle volte non da grandi gruppi editoriali ma da piccoli blogger, credo che sai un servizio che non posso definire ne generalista ne monotematico, ma personale.

Ed il Social Network? Meglio un Facebook o tante mini-community focalizzate su di una tematica? 

Si fa un gran parlare di social network e face book. Credo che dobbiamo pensare a cosa servono questi servizi e sfruttarli se le nostre esigenze lo richiedano e abbiamo tanto tempo da perdere. Facebook ha di certo sbaragliato la concorrenza e tutti i servizi simili sono stati quasi cancellati. Perché dovremo utilizzare tanti social network quando ne basta uno? 

Tre parole per descrivere il Web che verrà (che sia Web 3.0, o Nuovo Web, o più generalmente il “dopo 2.0”) 

Non sono un guru ne un esperto di scienza della comunicazione legata al web, non saprei cosa risponderti. Penso che le 3 parole che saranno comunque sempre presenti, ora ed anche in futuro siano: condivisione, informazione, partecipazione.

Adesso però spiegaci cosa intendi con queste 3 parole

Abbastanza semplice:

Condivisione: l’essenza stessa dell’essere abitante della rete. Il web come parte integrante di una persona che vuole mostrarsi, condividere con altri le proprie scoperte, assaggiare ed interagire con quelle degli altri, utilizzando i servizi che il web ci sta offrendo.

Informazione: il web è nato come ricerca di informazioni utili. Lo scopo dei motori di ricerca e dei servizi correlati, serve a raggiungere semplicemente questo scopo.

Partecipazione: il navigatore come parte integrante della blogosfera e della rete. Non più utente passivo ma partecipativo, non più un mero utilizzatore del servizio ma creatore di contenuti di vari formati, audio, video, testuale etc. Partecipare per essere parte di un gruppo specifico di persone che hanno gli stessi interessi.

Un consiglio spassionato alla blogosfera italiana

Come sopra: non essendo che parte della blogosfera non mi sento di offrire consigli che non siano già stati elargiti. Evitiamo di parlare male della blogosfera italiana, che credo sia in ottima forma ;). Alla fine a noi italiani piace molto parlare e partecipare alla vita della rete, proprio come un tempo si partecipava alla vita delle piazze dei nostri piccoli paesi e borghi. La discussione c’è sempre, è stata solo spostata nella rete ;).

TechIt!

 

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