Ieri e Mercoledì si è tenuto a Firenze Better Software, l'annuale conferenza dedicata al mondo dello sviluppo del software, che quest'anno ha prestato particolare attenzione al mondo del Web Sociale. Noi di TechNotizie eravamo là in qualità di Media Partner, ed allora vi raccontiamo un po' com'è andata.
La partecipazione di pubblico è stata straordinaria: ci si aspettavano 200 persone ed invece sono state superate le 300. Per questo c'è stato qualche problemino di capienza nelle sale, ma nel complesso la location è stata azzeccata, con una zona centrale atta a favorire la socializzazione tra i presenti, un edificio a parte per colazione, pranzo e coffee-breack, tre sale tra le quali una davvero suggestiva.
Venendo agli interventi, ne sono stati effettuati ben 55, e per quanto abbiamo potuto constatare sono stati tutti di ottima qualità. Le tematiche affrontate sono state le più varie, e questo ha contribuito a rendere la giornata interessante. Particolarmente apprezzato è stato l'intervento di Leandro Agrò, che ha parlato dell'Internet of Things. Nella sua analisi è questa l'innovazione che caratterizzerà il futuro. Non il cloud computing, non l'iPhone, non l'iPad (tutte innovazioni che ormai fanno parte del presente): chi vuole anticipare i tempi, chi vuole provare a scrivere il futuro, deve guardare all'Internet of Things. Davvero interessante e stimolante.
Più tecnici ed ugualmente interessanti sono stati gli speech riguardanti l'HTML5 (a cura di Maurizio Boscarol) e le tecniche per sveltire il proprio sito (spiegate da Francesco Fullone).
Spazio poi alle startup ed a chi vuole dar vita ad un'idea su Internet ma non sa come muoversi o ha paura di fallire: Andrea Santagata ha presentato la sua favola, da esempio e stimolo per i giovani.
Ormai in prossimità della chiusura di giornata è stato particolarmente interessante lo speech sponsorizzato da Dada e tenuto da Antonio Tomarchio, che ha parlato della situazione dell'advertising nell'era del Web 2.0, offrendo spunti su possibili forme di revenue pubblicitarie del futuro e portando alcune case history davvero curiose e stimolanti.
Non male nemmeno l'intervento sul Recruitement 2.0 (di Antonio Volpon) che è andato ad affrontare anche la sottile tematica dell'online reputation, offrendo linee guida su come gestirla al meglio. Un argomento molto interessante e delicato, affrontato in maniera molto concreta ed esaustiva.
Infine Roberto Venturini ha parlato di come la comunicazione sia cambiata in seguito alla rivoluzione del Web 2.0. Roberto ha toccato tanti argomenti ed offerto importanti spunti di riflessione.
All'uscita tanti sorrisi e tanta soddisfazione. Anche da parte nostra, contenti di aver sponsorizzato una così vincente e proficua giornata.

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